Il metodo EMDR

Metodo EMDR Firenze

Il metodo EMDR

Le esperienze elaborate sono alla base della salute mentale e il nostro corpo possiede molteplici meccanismi fisiologici per l’autoguarigione: l’elaborazione che il nostro cervello compie degli eventi negativi che incontriamo nella vita ci serve a trovare nuove soluzioni e a salvaguardare il nostro Sé. Quando però ci troviamo a subire eventi soverchianti le nostre capacità elaborative, tutte le informazioni relative ad esso vengono immagazzinate nel nostro cervello così come sono, appunto senza essere elaborate. Ciò significa che immagini, sensazioni, suoni, odori, emozioni, pensieri rimangono come chiusi in una rete mnestica che non entra in relazione con le altre parti del cervello. A livello biochimico, durante il vissuto di un evento traumatico, nel cervello vengono rilasciate adrenalina e cortisolo (l’ormone dello stress) che, bloccando appunto il sistema innato di elaborazione, lasciano intrappolate le informazioni collegate al trauma in una rete neurale isolata rispetto alle altre.

Dagli anni novanta gli strumenti di neuroimaging hanno cominciato a mostrare cosa accade effettivamente nel cervello delle persone traumatizzate, nelle quali pare che, dopo il trattamento con EMDR, si incrementi l’attivazione delle regioni corticali (quelle filogeneticamente più giovani) mentre decresce l’attivazione delle regioni limbiche (la parte più antica del telencefalo) e ciò a vantaggio dello sviluppo delle capacità cognitive più mature e adattive.

Metodo EMDR Firenze

La ricerca scientifica ha dimostrato l’efficacia di questo metodo per il trattamento dei Disturbo Post – traumatico da Stress. Questo disturbo si sviluppa quando il soggetto viene esposto o assiste ad un evento che ha implicato morte, o minacce di morte, o gravi lesioni, o una minaccia all’integrità fisica propria altrui. La risposta della persona all’evento comporta paura intensa, senso di impotenza o orrore. Il soggetto continua a rivivere l’evento traumatico (attraverso immagini, pensieri, sogni, ricordi ricorrenti ecc. ) e al tempo stesso cerca di evitare di pensarci e di  essere esposto a stimoli che possano riportarglielo alla mente. Inoltre è presente uno stato di iperattivazione e ipervigilanza e alterazioni della sfera cognitiva ed emotiva.  Il PTSD si sviluppa come conseguenza di uno o più eventi traumatici fisici o psicologici. Alcuni esempi degli accadimenti che possono determinare lo sviluppo di un PTSD sono:

  • esposizione diretta a disastri naturali
  • minacce di morte, guerre, torture
  • incidenti, rapine, aggressioni fisiche
  • prognosi infauste o malattie
  • lutto complicato o traumatico
  • abuso fisico e sessuale nell’infanzia
  • maltrattamento e/o trascuratezza nell’infanzia
  • bullismo
  • esperienza indiretta di eventi traumatici ripetuti o accaduti a familiari

Oltre a questo tipo di disturbo l’EMDR si può applicare anche ai traumi cosiddetti con la “t” minuscola, cioè quelli che non riguardano morte o pericoli fisici, bensì psicologici. In questo senso questo metodo diventa uno strumento in più per moltissime problematiche collegabili ai traumi dell’attaccamento, traumi relazionali e interpersonali, come accade in molte forme di disturbi d’ansia, dell’umore e altre patologie legate ad eventi traumatici o emotivamente stressanti vissuti di recente o nel lontano passato.

Dr.ssa Silvia Foschetti
Psicologo Psicoterapeuta Firenze

Ambiti di intervento

Disturbi d’ansia e attacchi di panico

(ansia generalizzata, fobia sociale, agorafobia, disturbo ossessivo - compulsivo)

Disturbi dell’umore

(depressione, distimia, disturbo bipolare)

Disturbi psicosomatici, somatoformi, ipocondria

Difficoltà in ambito affettivo, relazionale, sessuale, familiare, dipendenza affettiva

Crescita personale

(rafforzamento dell’autostima, comunicazione efficace, sviluppo del Sé, orientamento sessuale)

Problematiche esistenziali

(separazioni, lutti, stress scolastico e lavorativo, mobbing, cambiamenti di vita)

Disturbi alimentari

Disturbi di personalità

Attività

Consulenza psicologica

Psicoterapia

psicoterapia breve, individuale e di coppia

Laboratori di gruppo

(crescita personale, autostima, relazioni affettive)

Percorsi psicoeducativi individuali e di coppia